sabato 14 novembre 2015

Da Graciosa a Puerto Rico Gran Canaria

Per tutta la notte il vento soffia a 20 nodi e oltre.
Un po' di spesa e siamo pronti per partire.
La manovra è da brivido con il vento che ci spinge a banchina.
Subito fuori dal porto il vento che si incanala tra le isole ci investe con 30 nodi, per fortuna da poppa.
Apriamo la trinchetta e filiamo a più di 6 nodi.
Proseguendo il vento cala fino quasi a sparire costringendoci ad accendere il motore.
Lanzarote ci sfila a sinistra, costellata di rocce nere su cui le onde frangono spettacolarmente.
Ricomincia ad aumentare il vento e con lui un'onda ripida e scomposta, 15 nodi, randa 3 mani e genoa, 20 nodi randa tre mani e trinchetta. Con l'avvicinarsi della notte ammainiamo la randa e ridiamo mezzo genoa, si cammina a 5/6 nodi ma si rolla tutta la notte.
Il vento aumenta ancora e sostituiamo il genoa con la trinchetta.
All'alba il mare è sempre più grosso, il vento invece cala, gira e poi non ci permette di procedere ad una velocità decente.
Accendiamo di nuovo il motore e cominciamo a scorgere la sagoma di Gran Canaria.

Il vento riprende a soffiare, diamo trinchetta e dopo aver circumnavigato la parte sud dell'isola entriamo a Puerto Rico. 

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