mercoledì 11 novembre 2015

Da Almerimar a Gibilterra

Finalmente si parte. Verso le 7,30 comincia ad albeggiare e noi stiamo facendo gli ultimi preparativi per la partenza.
Ieri abbiamo salutato gli amici che abbiamo conosciuto qui. Carlo, un mito della vela con le sue 40 e passa traversate atlantiche e un giro del mondo in solitario ci ha dato tanti consigli e ci ha fatto sognare con i suoi racconti di mari lontani, onde enormi e paesaggi da favola.
I ragazzi bolognesi del Bavaria 49 che ci hanno intrattenimento con le loro peripezie durante una piacevole cena a bordo.
Ciao a tutti, ci si vede alle Canarie!

I saluti sono continuati con gli amici del Tonelillo, che ci hanno sfumato a suon di tapas.
Con la coppia di tedeschi della barca accanto che ci aveva prestato l'unica chiave a bussola che non avevamo e che era proprio quella che ci serviva. Ierissera ci hanno regalato due bombole del gas che loro non usavano più e stamattina, ancora con il pigiama addosso, sono usciti in coperta per salutarci e augurarci 'a safe Journey'.
Pieno di gasolio e... Adios Almerimar!

Appena usciti dal porto come da previsioni ci accoglie un leggero vento contrario, quello che non avevamo previsto è questa fastidiosa onda corta e ripida.
Diamo randa e motore e alle 15 abbiamo già fatto 45 miglia.

In serata il vento cala, togliamo la randa e procediamo a motore.
Quando comincia ad albeggiare vediamo la rocca di Gibilterra avvolta nelle nuvole e la costa africana.
Decidiamo di entrare a Gibilterra per fare un ultimo pieno di gasolio.

Nessun commento:

Posta un commento