venerdì 25 dicembre 2015

Traversata nono giorno

Oggi si festeggia la metà della traversata con un bagno in mezzo all'oceano, 1040 miglia a poppa e altre 1040 a prua, sotto 4000 metri di oceano.
Dopo pranzo la giornata è movimentata dall'arrivo di un groppo, ci prende di striscio e per un poco ci dà l'illusione di potere andare un po' a vela, ma presto finisce. San Volvo riattacca a borbottare.

Traversata undicesimo giorno

Oggi è il giorno del parasailor, lo issiamo la mattina e a malincuore lo tiriamo giù poco prima del tramonto. Una bellissima navigazione veloce e con la barca stabilizzata sull'onda dall'ala del parasailor

Traversata dodicesimo giorno

Da ieri notte è tornato il vento. Abbiamo 20-25 nodi da ESE e una brutta onda corta.
Nella notte il vento si attesta sui 25-30 nodi.
Durante il mio turno di timone ho modo di rendermi appieno conto che sono nel bel mezzo dell'oceano Atlantico.
Il vento fischia nelle sartie, la luna è tramontata e la notte è davvero buia, ogni tanto il mare si illumina del bianco per una grande onda che frange. Le onde arrivano da dietro, alzano la poppa e la barca parte in surfata verso il basso , poi con un gran baffo la prua torna a puntare il cielo. Filiamo a più di 6 nodi. L'equipaggio per fortuna non mi abbandona nella notte buia e burrascosa, ogni tanto una testa esce dal tambuccio ad assicurarsi che tutto vada bene. Giovanni mi alleggerisce dell'ultima ora di guardia, le braccia e le spalle mi facevano male dallo sforzo e soprattutto dalla tensione.

giovedì 24 dicembre 2015

Traversata settimo giorno

Vento sempre poco, non sta su neanche il parasailor, fortunatamente San Volvo borbotta tranquillo.
Oggi è domenica, quindi pizza!

Traversata sesto giorno

Nella giornata il vento cala, ne approfittiamo per fare le pulizie e una bella doccia calda anche se all'aperto.
Il vento continua a calare, via di parasailor!
Un po' di ginnastica appesi al tangone è quello che ci vuole.

9-12 traversata terzo giorno e compleanno

Terzo giorno di traversata, 15 nodi al giardinetto e la barca vola a più di 6 nodi, appena svegli i delfini vengono a trovarci, evidentemente hanno saputo che oggi è il mio compleanno!
La mattina passa con il lavoro del cambio della batteria.
Per l'aperitivo cominciano i festeggiamenti: crepes con la Nutella!

Capo Verde

Mindelo ci accoglie con una notte buia e nebbiosa, a fatica e solo quando siamo ormai molto vicini distinguiamo i contorni dell'isola.
L'ingresso del marina non si vede, scopriremo poi che non esiste, ci sono solo dei pontili galleggianti in fondo alla baia.
Un po' di suspense e dopo 7 giorni di navigazione da Las Palmas di Gran Canaria siamo a Capo Verde. La prima mattina la dedichiamo alla ricerca di una batteria di scorta per la barca. Completata con successo la ricerca ci dedichiamo al rinnovo della cambusa visitando il mercato delle verdure. È poi la volta di quello del pesce, un brulichio di gente che si muove intorno ai banchi carichi di pesce di ogni genere e dimensione, in un misto di colori odori e rumori.
Non facciamo a tempo a scegliere e pagare i nostri pesci che un ragazzo li ha già presi per portarli a pulire.
In un attimo sparisce e noi a cercarlo per tutto il mercato. Alla fine lo troviamo in un angolo, chino per terra su un secchio che ha già quasi finito la pulizia.
Per pranzo troviamo un ottimo ristorante con terrazza sopraelevata.
Dopo un meritato riposo partiamo con due missioni precisa, trovare una lavanderia a gettone e qualcuno che mi faccia le treccine.
Dopo varie indicazioni e giri troviamo entrambe le cose sulla piazza del mercato.
Mi siedo si una panca e tre belle mami si affannano intorno alla mia testa, una intanto culla il bimbo che porta sulla schiena, tirano e intrecciano e intanto parlano fitto tramite di loro. Ogni persona che passa di lì commenta e dice la sua sulle mie treccine.
Dopo un'oretta di tiramenti di capelli l'opera è conclusa, direi che sono decisamente soddisfatta di queste parrucchiere!

sabato 5 dicembre 2015

Traversata sesto giorno

La giornata inizia con vento leggero così decidiamo di dare parasailor. Dopo la lunga preparazione delle manovre finalmente la vela va su e si apre al vento. È sempre in bello spettacolo! Ma il gioco dura poco il vento in costante aumento ci obbliga ad ammainare.
20...22...25....20...22...18...20...e via così a più di 6-7 nodi.
La navigazione è entusiasmante e Obiwan plana sulle onde con picchi di 8-9 nodi di velocità.
Le batterie improvvisamente non tengono più la carica, decidiamo così di puntare su Capo Verde per una sosta tecnica. In fondo non ci dispiace dare un'occhiata a queste isole.

Traversata terzo giorno

Ore 17,30 UTC 332 miglia percorse.
Vento pari a zero, sole e finalmente la prima giornata di caldo.
L'equipaggio si rilassa, si fanno le pulizie e scatta l'ora della doccia.
Renato ci regala una sessione di musica dal vivo al tramonto.
La focaccia lievita nel forno.

Traversata - Partenza

Ore 7 sveglia, una rapida colazione e via, molliamo gli ormeggi.
Un po' di nuvole e il sole ci accompagnano fuori dal porto.
La nostra traversata è cominciata! 15 nodi al giardinetto e la barca vola a più di 6 nodi.
A mano a mano che ci allontaniamo da Gran Canaria l'onda si stende, la navigazione comincia bene!
Verso sera il vento aumenta un po', prendiamo prima una mano e poi la seconda. Per stare tranquilli durante la notte prendiamo anche la terza.